MOSNEL 190 ANNI
- 4 giorni fa
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a cura di Riccardo Corazza

Occasione imperdibile, quella della celebrazione dei 190 anni di storia, per fare il punto su uno dei pilastri dalla produzione franciacortina, ovverosia Mosnel. 5 generazioni di vicenda che si iniziano a raccontare per l’appunto nel 1836, quando famiglia Barboglio eredita Carmignone, ora “Borgo Mosnel” (nome che deriva da un toponimo di origina celtica che significa più o meno ‘pietraia’), realtà dotata di tradizione vitivinicola già ampiamente consolidata, ma è Emanuela Barzanò Barboglio la capostipite moderna, che a soli 18 anni, nel 1954, decide di mettere mano alla tenuta. Ora la struttura è condotta, nei 41 ettari di proprietà, suddivisi in 20 parcelle, dai suoi figli, Lucia e Giulio, che fin dai primordi hanno impostato il lavoro sulla prossimità in campagna, certificata biologica da più di 10 anni, mentre nella cantina, che può contare su ambienti originari edificati fra il XVI° e il XVIII° secolo, cui si è aggiunto il recente progetto, tre piani interrati più uno fuori terra, ultimato nel 2018, le potenzialità varietali dei vari Chardonnay, Pinot Bianco e Pinot Nero vengono esplorate con grande lucidità, anche tramite un utilizzo misurato del legno in fermentazione, bassi dosaggi zuccherini e grandi attenzioni dedicate alle espressioni delle singole tipologie, con stilistiche classiche e propensione alla beva. Importante attenzione è dedicata anche all’espressione dell’autoctono Erbamat, di cui Mosnel è una delle realtà impegnate nel protocollo di recupero varietale.
Per quanto riguarda i lavori per l’officiatura dell’anniversario, culminati in un appassionante convegno sull’agroforestazione condotto magistralmente da Armando Castagno alla presenza di relatori eterogenei, tra tecnici agronomi e ricercatori universitari, architetti ed esperti di neuroscienze, testimonianza di una tematica di strettissima attualità, il “Milestone Tasting”, guidato da Giulio e Lucia, con l’essenziale contributo di Flavio Polenghi, l’enologo di casa, si è concretizzato in una prelibata doppia verticale, protagonisti Franciacorta DOCG EBB e Parosé, proposti in 4 annate fra la 2008 e la 2019, maniera migliore per raccontare l’evoluzione stilistica ma soprattutto la maniera ‘di casa’ di rimanere coerenti ad un progetto cospicuo e di impeccabile territorialità condito da risultati, tecnici ed emozionali, di assoluto rilievo.
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