top of page

L'arte in Cantina Fasol Menin

  • 19 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

a cura di MPC


Cantina Fasol Menin - Valdobbiadene
Cantina Fasol Menin - Valdobbiadene

La famiglia Tramet prosegue il proprio percorso di investimento e consolidamento con Fasol Menin, realtà vitivinicola che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nel panorama enologico di Valdobbiadene.


Una storia imprenditoriale che dura da oltre trent’anni e che si è distinta per importanti investimenti in ambito commerciale, per l’affermazione di un brand B2B su scala nazionale e internazionale e, più recentemente, per una strategia mirata alla valorizzazione del territorio.





Nel 2020 la famiglia ha acquisito la cantina Fasol Menin, avviando un deciso percorso di rinnovamento strutturale e produttivo. L’intervento iniziale ha riguardato la riqualificazione architettonica della sede, affidata allo Studio MAO Architects, con un aggiornamento degli spazi che ha interessato anche l’ultimo anno. L’ambiente è stato arricchito da elementi di design distintivi, tra cui un tavolo da degustazione di circa 25 metri ricavato dal tronco di un unico albero proveniente da una proprietà di famiglia: un segno tangibile di continuità tra impresa e territorio.



Parallelamente, la cantina ha investito in ricerca e innovazione sul piano enologico. Il metodo Charmat-Martinotti è stato oggetto di un ampliamento della gamma ed una maggior attenzione per le produzioni storiche, con un’attenzione crescente alla qualità e alla riconoscibilità del prodotto. Oggi l’etichetta di punta è “L’Eroe”, Extra Brut proveniente da una singola parcella situata tra le rive di Farra di Soligo, espressione di una viticoltura mirata e identitaria. Ben distribuito in Italia e all’estero, il marchio si colloca tra le realtà più riconoscibili dell’area di Valdobbiadene, contribuendo alla narrazione internazionale del Made in Italy vitivinicolo.


Tuttavia, l’ambizione del progetto non si limita alla produzione: la strategia punta a integrare vino, accoglienza e cultura in un’offerta esperienziale di alto livello. In questa direzione si inserisce la recente collaborazione artistica con il pittore Fulvio Brifarini (tutt’ora in esposizione presso la cantina) e le sculture di Emanuele Giannelli, artista presente nello stesso periodo anche ad Art Basel Miami con il progetto Artistinct.


La curatela dell’iniziativa, affidata ad Alessandro Tramet e Lucrezia Sanchini, ha integrato le opere all’interno della struttura architettonica della cantina, creando un dialogo tra arte contemporanea e paesaggio collinare. L’esposizione, durata tre mesi, ha attirato visitatori da diversi Paesi, confermando la volontà della proprietà di trasformare la cantina in un polo culturale oltre che produttivo. Un modello che ambisce a coniugare comunicazione, territorio e mercato, offrendo al contempo visibilità anche agli artisti locali e opportunità di incontro con un pubblico internazionale di collezionisti.


A maggio di quest'anno, la famiglia Tramet prevede inoltre l’apertura di un nuovo spazio dedicato all’hospitality: la riqualificazione dell'antico borgo in un relais di lusso con ristorante fine dining e bistrot destinate a turisti e appassionati di arte e vino. Un ulteriore tassello di una strategia che, pur muovendosi nel solco della tradizione, mira a consolidare un ecosistema integrato tra produzione, cultura e accoglienza.



© Riproduzione riservata

TAOW scritta logo

©2025 The Art Of Wine TAOW 

Powered by Mi-Hub S.r.l.

Milano, Viale Espinasse 163

P. IVA, C.F. e n. di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano, Monza, Brianza, Lodi: 098873260969, capitale sociale di Euro 40.000,00

Cookie Policy - Privacy - Termini e Condizioni

assistenza

bottom of page