Vini dell’Estate 2026: i Rosati
- 4 giorni fa
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a cura di Riccardo Corazza e GretaMarilyn Carnieletto
Nella perigliosa corsa alla bevuta ideale della torrida (ma sì, forse ci dovremo abituare) estate del 2026, difficile non pensare con un occhio di riguardo alla tipologia dei rosati: da sempre croce e delizia della viticoltura peninsulare, negli ultimi anni, è indubbio, anche per questioni macroeconomiche e per un gusto del consumatore che, indubbiamente, si sta spostando verso le bevute, diciamo così, “versatili”, gli sforzi, tecnici e stilistici, si stanno moltiplicando e si può dire che la proposta sta finalmente raggiungendo un livello interessante.
Ecco allora la nostra proposta di vini ‘rosa’ per l’estate 2026.

Arillo in Terrabianca
Maremma Toscana DOC Bevorosa
Fedele fotografia territoriale per un rosato che non tradisce le attese: ginestra e lampone, sensazioni di sfalcio di campo e camomilla. Alla bevuta si dimostra altrettanto succoso e incisivo. Chiude su note di piccoli frutti e pregevole allungo di sapidità.
Cantina Andriano
Alto Adige DOC Lagrein Rosè
Grande classico altoatesino, da Lagrein in purezza, esordisce su note di fragolina selvatica e salvia, corredate da tensione iodata, salmastro alla beva, di buona persistenza, con sensazioni giocate ancora su note di sottobosco.
Cantine Lunae
Liguria di levante IGT Rosato Mearosa
L’usuale sapienza tecnica di casa per un rosato che nasce dall’assemblaggio di Ciliegiolo, Merlot e Vermentino Nero. Gelso rosso al naso, sfumature di gariga e sambuco, al gusto sapido e intenso, finale molto persistente, finale fruttato.
Dieselfarm
Veneto IGT RR Rosé
Colore brillante, nasce da un blend di Pinot Nero, Merlot, Cabernet e Sauvignon. Al naso emerge una decisa impronta mediterranea, tra fiori d’agrumi e sfumature minerali. La bevuta è sapida e croccante, con finale giostrato sulle sensazioni agrumate.
Fattoria le Pupille
Toscana IGT Rosato Rosamati
Ormai un grande classico di casa, oltre a lampante dimostrazione di versatilità del Syrah. Melagrana, liquirizia dolce e lemongrass, con tocchi di pepe bianco, salino al bicchiere, condito da ritorno medicale e pregevole persistenza di beva.
Gaierhof
Vigneti delle Dolomiti IGT Rosato LOAL
Lagrein e Schiava in versione rosé dal caratteristico colore rosa tenue. Ciliegia rossa e lavanda, poi gelsomino, si percepiscono al naso e al palato, accompagnate da una lunga persistenza. Interessante il grado alcolico, contenuto a 9 gradi.
Hit Et Nunc
Metodo Classico Rosé Pas Dosé Marinella
Grignolino in purezza per un Metodo Classico dal rosa tenue, elegante all'olfatto con soffuse note floreali. Al palato prevale la freschezza e l'agrume, sostenuti da una piacevole acidità e da una persistenza di sensazioni officinali.
Josetta Saffirio
Nebbiolo d’Alba DOC Spumante Brut Rosé
Metodo Classico da Nebbiolo, elegante e versatile, dal colore rosa salmone. Lampone e salvia, gardenia e sambuco compongono il quadro olfattivo, seguito da una bolla fine, salmastro e succoso al gusto condito da pregevole lunghezza.
La Genisia
Oltrepò Pavese DOCG Pinot Nero Brut Rosé
Pinot Nero in versione rosata per un Metodo Classico dal colore tenue e dal perlage fine e persistente. Delicato e armonico all'olfatto che richiama frutti a bacca rossa. Al palato è pieno e avvolgente con una nota di acidità.
Le Colture
Prosecco DOC Brut Rosé Millesimato
Glera all’85% e Pinot Nero al 15% per un rosato che interpreta il territorio in versione di immediatezza. Al naso spiccano piccoli frutti di bosco, mentre la bocca è fresca e piacevole, con una persistente nota ammandorlata.
Librandi
Calabria IGT Rosato Terre Lontane
Gaglioppo al 70% e Cabernet Franc al 30% per un rosato che restituisce una lettura territoriale della Calabria. Dal colore delicato e vivace, si apre su note di agrumi, prugna, mora e melagrana. Al palato è morbido e fresco con una sapidità equilibrata e bella lunghezza gustativa.
Mosnel
Franciacorta DOCG Rosé Pas Dosé Parosé
Pinot Nero e Chardonnay combinati per almeno 36 mesi sui lieviti. Olfazione di pregevole complessità ed equilibrio, cannella e nettarina, timo cedrino e pepe bianco. Al palato è teso e officinale, condito da pregevole sapidità. Finale fruttato.
Parusso
VSQ Metodo Classico Extra Brut Rosé 100 Mesi
Splendida ‘variazione sul tema’ da Nebbiolo in purezza, uno dei prodotti ineffabili di casa. Rosmarino e mela rossa, finocchietto selvatico e scorza di arancia, con sensazioni di garofano. Succoso e molto persistente alla sorsata, chiude medicale.
Pio Cesare
Langhe DOC Rosy
Nebbiolo, con piccolo contributo di Syrah, per un rosato stilisticamente e tecnicamente pensato per l’invecchiamento, caramella d’orzo e ciliegia, scorza di arancia candita, intenso l’attacco alla sorsata, con finale di cannella.
Poderi Luigi Einaudi
Langhe DOC Rosato Martius
Nebbiolo al 65% e Pinot Noir al 35% per un rosato nato in occasione del 150° anniversario della nascita del capostipite. Elegante e territoriale, si percepiscono al naso le note floreali di rosa e viola mammola, poi gelso rosso. Al palato emerge una piacevole acidità, accompagnata da sfumature di cuoio.
Tenuta Liliana
Salento IGT Rosato Veneri
Grande novità di casa, rosato da Cabernet Sauvignon di levatura, si apre agli aromi su sentori di lampone, seguiti da limone di Sorrento e note di mentuccia selvatica, la bocca è sapida e tesa, con ricordi delle sensazioni agrumate.
Tenuta San Leonardo
Trentino DOC Rosato Gemma
Ancora Lagrein in purezza per una versione caratterizzata dalla possente spalla acida. Ribes rosso e rosmarino, seguiti da noce moscata e sfumature iodate, la bocca è tesa e incisiva, con richiami medicali e chiusa speziata.
Terre D’Aenor
Franciacorta Rosé Extra Brut Millesimato
Pinot Nero in purezza per un Franciacorta Rosé dal colore rosa antico con riflessi ramati. Buccia di sanguinella e rosmarino si percepiscono al naso e si confermano al palato, ma con una sensazione di freschezza e cremosità.
Ventiventi
Metodo Classico Rosé Lambrusco di Sorbara
Lambrusco di Sorbara 100% per una lettura elegante e raffinata del varietale. Dal colore classico rosa tenue, al naso rosa canina e piccoli frutti, mentre la bocca è caratterizzata da una decisa acidità e da una lunga persistenza minerale.
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