LA VALPANTENA - 45°31′N 11°01′E UN TERRITORIO DA ESPLORARE
- 13 ago
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a cura di MPC

Dal celebre ipogeo di Santa Maria in Stelle, di epoca romana, che la tradizione locale identificava come Pantheon, ovvero il “tempio di tutti gli dei”, si farebbero risalire le origini dell’antica denominazione di questo territorio come Valle degli Dei. Una valle dalla storia molto più antica, le cui radici affondano addirittura nell’Età del Bronzo e che, nel corso dei secoli, ha visto svilupparsi comunità, insediamenti e attività agricole. A partire dal IX secolo, le comunità rurali iniziano progressivamente ad acquisire maggiore autonomia e sul territorio vengono creati fondi e poderi di grandi dimensioni, ponendo le basi di quella particolare identità rurale e produttiva che ancora oggi caratterizza la valle.
È un territorio che sorprende per la varietà dei suoi paesaggi: splendide colline, vigneti, uliveti, ciliegi e le caratteristiche cave del marmo rosso veronese fanno da cornice a un patrimonio naturale e culturale di grande valore. Un ambiente ideale per vivere esperienze all’aria aperta e per scoprire il territorio attraverso numerosi percorsi e attività: dall’escursionismo al trekking, dal ciclismo all’arrampicata, dall’equitazione al rafting, senza dimenticare la pesca e il golf. A rendere ancora più ricca l’esperienza sono i tanti luoghi di interesse che costellano la valle. Tra questi, il suggestivo Ponte di Veja, il Parco Naturale Regionale della Lessinia e il Parco delle Cascate di Molina, insieme alle storiche Villa Arvedi, Villa Carrara e Villa Pellegrini. A completare questo patrimonio ci sono le grotte preistoriche, il Forte di Santa Viola e la Torre del Falasco, testimonianze di epoche diverse che contribuiscono a raccontare la storia e l’identità di un territorio ancora oggi tutto da scoprire.


È proprio per raccontare e valorizzare questo patrimonio, mettendo in relazione le diverse realtà del territorio e facendo RETE, che nel giugno del 2022 nasce un network dedicato alla promozione delle eccellenze agroalimentari, enogastronomiche e turistiche di quella che rappresenta la prima valle alle porte di Verona.
Un progetto nato dalla lungimiranza di tre aziende che hanno scelto di unire competenze, esperienze e visioni per dare vita a un movimento capace di guardare oltre i confini della singola realtà e di presentare la valle come una destinazione unica, ricca di storia, natura, cultura, produzioni e tradizioni. L’obiettivo è ambizioso: intercettare e accompagnare verso questo territorio una parte del grande flusso turistico che ogni anno raggiunge Verona, valorizzando la vicinanza alla città e trasformandola in un’opportunità. Una RETE che vuole dunque far conoscere ai visitatori non solo la città scaligera, ma anche ciò che si trova appena oltre i suoi confini: una valle autentica, fatta di paesaggi, sapori, storia e persone, capace di offrire esperienze diverse durante tutto l’anno.
RETE della VALPANTENA significa: una comunità, un territorio, una visione… uniti dall’amore per la Valpantena, condividono idee, competenze ed energie per valorizzarne identità, patrimonio e potenzialità, in Italia e all’estero. Promuovono turismo, enogastronomia, cultura, prodotti d’eccellenza ed esperienze autentiche, creando occasioni di collaborazione tra le realtà del territorio. Agricoltura, artigianato, imprese, ospitalità e turismo contribuiscono insieme alla crescita della valle, sostenendo nuove idee, attività e opportunità. Valorizzano la Valpantena custodendone il patrimonio naturale, paesaggistico e culturale e costruendo insieme un futuro consapevole e sostenibile.
La RETE unisce la Valpantena: un patrimonio da custodire e da conoscere tappa dopo tappa, si possono visitare molteplici realtà in auto o con tour guidati in bicicletta così da impegnare l’intera giornata tra luoghi storici, degustazioni di buon cibo e vino.
Il percorso proposto
Nel vostro percorso ideale potreste decidere di alloggiare presso Villa Salis Crema Verona, una dimora cinquecentesca sviluppata su tre edifici, con camere di diverse categorie, una zona SPA e una piscina all’aperto affacciata sulla Valpantena. L’Osteria Gazega, all’interno della proprietà, è intima e caratteristica, con un menù capace di esaltare i sapori del territorio. Tra le tante realtà del mondo vitivinicolo locale consiglierei la visita a La Collina dei Ciliegi, fondata nel 2010 da Massimo Gianolli, la cui famiglia ha radici nel territorio fin dal 1925. Oltre a essere un’interessante realtà vitivinicola, offre anche la possibilità di soggiornare nelle proprie camere e in una particolare “tenda” in modalità glamping. La struttura sviluppa inoltre un’ospitalità molto interessante attraverso la ristorazione, le attività outdoor e le degustazioni. La cantina riserva inoltre una bellissima iniziativa che permette l’acquisto di grandi annate di Amarone della linea Ciliegio attraverso il Club En Primeur. La Valpantena è infatti una terra di antica tradizione enologica, caratterizzata da un microclima mediterraneo e mite ai piedi dei Monti Lessini. Il suolo, prevalentemente marnoso e calcareo, dà vita a numerosi vini DOC e DOCG, espressione autentica di questo territorio.
Un altro esempio è rappresentato dalla Famiglia Cesari: Stefano e Lamberto hanno sviluppato una parte dei terreni di famiglia proprio qui, nella Valle, realizzando alcuni dei vini della loro cantina Brigaldara, oltre a offrire una straordinaria ospitalità presso la loro Locanda e Agriturismo Case Vecie. La vista dal bosco di tartufi si apre proprio su Verona e molte famiglie, soprattutto la domenica, si ritrovano in questo luogo dopo una passeggiata che parte dalle porte della città. Tra un vigneto e una strada bianca è piacevole anche scoprire la Valpantena in bicicletta, grazie a un servizio eccellente come quello di Itinere Bike & Travel, che porta le biciclette direttamente a domicilio e propone anche accompagnamento e guide per intraprendere diversi percorsi, adatti a tutte le esigenze.
Nel corso di questo tour consigliamo poi un pit-stop a Ripa della Volta, un piccolo eremo a Romagnano, dove già nel Settecento si coltivava la vite. Dal 2016, grazie ad Andrea Pernigo, ha preso forma un bellissimo progetto che lega il vino alla sperimentazione in vigna, attraverso anche l’innesto di erbe aromatiche, con l’obiettivo di creare vini dalla forte personalità. Oggi la struttura ospita anche un ristorante che porta in tavola i sapori locali, accompagnati dai vini “della Casa” e non solo. Un'altra cantina che cogliamo di visitare è Costa Arènte, fondata nel 1997, fa dell’artigianalità il suo valore primario. Un corpo unico di 35 ettari, di cui 17 vitati e i restanti a bosco e uliveto tra i 250 e i 600 metri di altitudine nel cuore della Valpantena dove si incrociano storia, arte ed enologia. L’azienda produce diverse etichette con la sotto denominazione di zona Valpantena ed offre ai suoi ospiti 12 stanze per il pernottamento, la location è un ex convento del 1600 con al centro della corte un meraviglioso albero di gelso secolare.
Da non perdere c’è anche il mulino-frantoio della famiglia Salvagno, attivo dal 1923: un luogo dove, da generazioni, tante famiglie portano i propri frutti per trasformarli in olio. È una realtà intrisa di aneddoti e storie familiari, costruita sulla solidità di una famiglia che ha saputo seguire ogni fase della produzione, dalla cura degli uliveti alla spremitura, fino alla commercializzazione dell’olio extravergine e biologico. Le principali varietà utilizzate sono Grignano, Favarol, Frantoio e Leccino, cultivar che in Valpantena vengono coltivate fin dall’epoca romana. Per chiudere in bellezza il nostro tour, vi portiamo infine dentro la casa di due artigiani che, con l’argilla e le proprie mani, creano oggetti in ceramica pensati per l’uso quotidiano. Terra di Stelle propone anche classi per piccoli gruppi, durante le quali è possibile provare l’emozione di dare forma a un’idea con il tempo e la dedizione necessari, scoprendo magari una nuova passione.
Un luogo, una valle che racchiude tante sfaccettare e che ancora oggi è tutta da scoprire.
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